Allegato "A" all'atto n.6.663 di raccolta

STATUTO "L'Ancora blu" - Formazione, Orientamento e Ricerca:

1) E' costituita una Associazione denominata "L'Ancora blu" - Formazione, Orientamento e Ricerca

2) L'Associazione ha sede in Lastra a Signa (FI).

3) E' in facoltà del Consiglio Direttivo di fissare e trasferire l'indirizzo della sede nell'ambito del Comune predetto, nonchè di istituire e di sopprimere uffici, e sedi secondarie.

4) L'Associazione ha per scopo:

a) promuovere, incrementare e finalizzare la formazione e l'aggiornamento nel settore della psicologia e della pedagogia, utilizzando tutti i mezzi didattici possibili, anche divenendo agenzia formativa; favorire attività tese a promuovere la qualità della vita, ivi comprese attività ludiche, ricreative e occupazionali; effettuare studi e ricerche nell'ambito della psicologia e della pedagogia, anche collaborando con enti ed istituti pubblici o privati, italiani o stranieri;

b) l'informazione diretta a psicologi, pedagogisti, al mondo socio-sanitario e scolastico, sindacale e politico, con l'uso di tutti i mezzi di comunicazione;

c) l'organizzazione e la gestione di corsi, seminari, incontri, convegni, ecc., per l'aggiornamento e la formazione del personale docente, socio-sanitario, organizzativo, manageriale, dirigenziale e altro personale, anche tecnico, nel settore della psicologia e non; il tutoring per studenti e attività finalizzate alla preparazione di concorsi pubblici e privati;

d) l'istruzione, mediante: - l'organizzazione e la gestione di corsi, convegni, congressi, seminari e riunioni, aventi come argomento generale temi di psicologia e pedagogia; - l'istituzione di borse di studio per la ricerca e lo sviluppo nel settore della formazione psicologica e pedagogica del personale docente e non, anche mediante l'assegnazione di contributi finanziari a studenti meritevoli, nelle materie citate, per visite di studio e/o aggiornamento, presso centri culturali o di istruzione qualificati o per la partecipazione a riunioni o congressi;

e) l'attività di consulenza, in tutti i settori sopra elencati, a privati cittadini, ad enti pubblici e privati, con espresso divieto, come previsto dalle norme vigenti in materia, di svolgere qualsiasi tipo di attività professionale riservata e tutelata dalla legge.

5) L'Associazione non ha scopi di lucro ed è apolitica. E' vietata la distribuzione anche indiretta di utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell'organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge. Gli utili o avanzi di gestione devono essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle connesse, anche mediante la costituzione di riserve vincolate ai suddetti fini. E' fatto divieto all'Associazione di svolgere attività diverse da quelle istituzionali sopra elencate nei settori tassativamente individuati, ad eccezione delle attività direttamente connesse a quelle istituzionali, ovvero accessorie in quanto integrative delle stesse.

6) La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.

7) Il patrimonio dell'Associazione è costituito da beni mobili e immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione, da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio, da eventuali erogazioni, donazioni, lasciti e contributi di enti pubblici e di altre persone fisiche, giuridiche ed enti. Le entrate sono costituite dall'introito delle quote sociali di ammissione, ordinarie e straordinarie; dagli eventuali proventi per l'attività dell'Associazione per ricerche, diritti d'autore, consulenze e così via; da eventuali contributi e concorsi finanziari da parte di Enti pubblici regionali, nazionali e comunitari e di privati; da ogni altra entrata che concorra a incrementare l'attivo dell'Associazione. Ciascun socio è tenuto a versare una quota annua determinata dal Consiglio Direttivo e ratificata dall'assemblea dei soci all'atto dell'approvazione del bilancio dell'esercizio precedente. Il patrimonio dell'Associazione deve essere destinato esclusivamente ai fini e per gli scopi di cui all'art.3 del presente Statuto. L'esercizio finanziario si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Entro 90 (novanta) giorni dalla chiusura dell'esercizio sociale, il Consiglio Direttivo provvede alla compilazione del Bilancio o rendiconto annuale, con la distinzione tra le attività istituzionali e quelle direttamente connesse, e del bilancio preventivo, che dovranno essere presentati all'assemblea dei soci per l'approvazione. I bilanci devono restare depositati presso la sede dell'Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l'assemblea convocata per la loro approvazione.

8) Possono essere soci tutti coloro che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età e che condividano le finalità dell'Associazione. Possono inoltre essere soci le persone giuridiche, le associazioni e gli enti che ne condividono gli scopi. I soci si distinguono in:

a) Soci Fondatori. Sono soci fondatori coloro che hanno firmato l'atto costitutivo e coloro che hanno fatto domanda di associarsi entro 30 (trenta) giorni dalla costituzione dell'associazione.

b) Soci Ordinari. Sono Soci ordinari solo le persone fisiche che, interessate alle finalità ed alle attività della associazione, abbiano versato la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo.

c) Soci Onorari. Sono soci onorari coloro che abbiano acquisito meriti particolari nell'ambito degli scopi e dell'attività dell'Associazione. Essi sono proposti dal Consiglio Direttivo, ed assumono tale qualifica con l'approvazione dell'Assemblea, previo parere del Comitato Scientifico. I soci onorari sono di diritto membri del Comitato Scientifico.

d) Soci Istituzionali. Sono soci istituzionali gli Enti pubblici e privati, le associazioni, i comitati, le fondazioni e le persone giuridiche che, condividendo le linee culturali e politico-professionali dell'Associazione, ne appoggiano le iniziative. Il numero dei soci è illimitato.
Chi desidera diventare socio deve presentare domanda al Consiglio Direttivo nella quale dichiara di obbligarsi all'osservanza delle norme statutarie e delle deliberazioni degli organi sociali e dalla quale emerga:

a) - nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza, codice fiscale, residenza e domicilio se persona fisica; ragione sociale e sede e nazionalità, se persona giuridica o e ente in genere;

b) - se persona fisica: curriculum vitae dettagliato; se persona giuridica o ente in genere: copia dello statuto. Il Consiglio Direttivo valuta la domanda e delibera l'ammissione a maggioranza; tale delibera è insindacabile. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, volte a garantire l'effettività del rapporto medesimo, ed è espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni (che possono essere presentate in forma scritta in qualunque momento dell'anno da parte dell'associato) o esclusione. L'esclusione è deliberata dal Consiglio Direttivo con delibera motivata per la mora superiore a sei mesi nel pagamento delle quote sociali, o per lo svolgimento di attività in contrasto con quelle dell'Associazione, ovvero qualora il socio non ottemperi alle disposizioni statutarie, o ai regolamenti, o alle delibere assembleari o del Consiglio Direttivo. Gli Associati non possono chiedere la divisione del fondo comune né la restituzione del contributo associativo di adesione in caso di cessazione del rapporto associativo per qualunque motivo. I versamenti dei soci non creano altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non creano quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, nè per successione a titolo particolare nè per successione a titolo universale.

9) Organi dell'Associazione sono: l'Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente.

10) L'assemblea è l'Organo deliberante ed è costituita da tutti i soci di cui all'art.8. Ogni socio ha diritto a un voto e sono ammesse deleghe. L'assemblea decide l'indirizzo generale e può formulare proposte per conseguire gli scopi sociali.

11) Poteri specifici dell'assemblea sono: - nomina dei membri del Consiglio Direttivo e degli altri eventuali organi direttivi; - approvazione del Bilancio di previsione e consuntivo; - decidere sugli indirizzi programmatici dell'attività; - deliberare sugli argomenti di cui sia stata richiesta l'iscrizione all'Ordine del Giorno dal Presidente o dal Consiglio Direttivo; - deliberare sulle eventuali modificazioni dello statuto e dei regolamenti; - deliberare sui controlli da effettuarsi sull'attività, sul suo effettivo svolgimento e sul rispetto degli obblighi di legge; - deliberare su tutte le materie di straordinaria amministrazione.

12) Le assemblee sono ordinarie e straordinarie. L'assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo almeno una volta l'anno entro il 30 (trenta) aprile per l'approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo. L'assemblea è straordinaria quando si riunisce per deliberare sulle questioni istituzionali, su modifiche da apportare allo Statuto, sulla liquidazione e sullo scioglimento della Associazione. Le convocazioni devono essere effettuate almeno dieci giorni prima della data fissata per l'Assemblea. Le convocazioni si possono effettuare per lettera raccomandata, per Fax, E-mail o S.M.S. Le assemblee sono convocate dal Consiglio Direttivo o dal Presidente o quando ne è fatta richiesta da almeno un decimo degli associati.

13) L'Assemblea Ordinaria, in prima convocazione, può deliberare se sono presenti o rappresentati almeno i 2/3 (due terzi) dei soci; in seconda convocazione può deliberare qualunque sia il numero dei soci presenti o rappresentati. Le deliberazioni sono prese a maggioranza degli intervenuti.

14) L'assemblea straordinaria può deliberare se sono presenti i 3/4 (tre quarti) dei soci sia in prima che in seconda convocazione. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei presenti, salvo il caso dello scioglimento e della devoluzione del patrimonio dell'Associazione in cui occorre il voto favorevole dei tre quarti degli associati.

15) L'Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero di membri da tre a nove e dura in carica fino a revoca. Il primo Consiglio Direttivo e il Presidente sono nominati in sede di costituzione dell'Associazione stessa. Qualora durante il mandato venissero a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, questo rimane in carica se il numero di membri non è inferiore al minimo di tre unità. Il Consiglio può cooptare altri membri in sostituzione dei mancanti, chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale. Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la amministrazione ordinaria dell'Associazione che non siano, per Legge o per Statuto, deferiti all'Assemblea. Esso dovrà procedere all'elezione, al suo interno, di un Presidente. Il Consiglio potrà inoltre procedere alla nomina di un vicepresidente, di un segretario e di un tesoriere e attribuire la carica di responsabile di uno o più settori di attività. Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri ed è convocato dal Presidente o da un terzo dei suoi membri. Il Consiglio Direttivo potrà redigere un regolamento interno sul funzionamento dell'Associazione.

16) Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta e resta in carica fino a revoca o dimissioni. La revoca può avvenire anche senza giusta causa.

17) Il Presidente: - presiede l'Assemblea e il Consiglio Direttivo; - ha la legale rappresentanza dell'Associazione di fronte ai terzi e in giudizio; nomina avvocati e periti; - cura i rapporti dell'Associazione; - dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo e dell'assemblea; - nei casi di urgenza e di evidente necessità adotta i provvedimenti che ritiene più consoni ai fini istituzionali dell'Associazione e sempre salvo la ratifica del Consiglio Direttivo o dell'assemblea; - riunisce il Consiglio Direttivo e l'Assemblea quando lo ritiene necessario.

18) Il Presidente può nominare procuratori alle liti e procuratori per determinati atti o categorie di atti; ha facoltà di riscuotere e rilasciare quietanza; firma contratti, accordi, convenzioni e transazioni e in generale tutti gli atti dell'Associazione.

19) Il Vicepresidente, se nominato, sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogni qualvolta questi sia impedito all'esercizio delle proprie funzioni; la sua firma fa piena prova dell'assenza per impedimento del Presidente.

20) Il Segretario, se nominato, cura la esecuzione delle deliberazioni, redige i verbali dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo e, unitamente al Presidente, ha il potere di iniziativa nella convocazione dello stesso, cura i servizi di segreteria.

21) Il Tesoriere, se nominato, si occupa della gestione contabile, dei pagamenti e degli incassi, e della gestione amministrativa, cura il tesseramento annuale degli associati.

22) Il Consiglio Direttivo può istituire Comitati Scientifici la cui funzione è consultiva e di garanzia di qualità dei progetti formativi e della didattica. Possono far parte del Comitato Scientifico associati che abbiano particolari requisiti (esperienza maturata, ingente numero di pubblicazioni, riconoscimenti sociali della qualità del lavoro svolto, ecc.). E' facoltà del Consiglio direttivo nominare membri dei suddetti Comitati anche limitatamente ad un progetto o ad una specifica occasione: in tal caso i membri potranno essere anche non associati che condividano i principi dell'Associazione.

23) Addivenendosi in qualsiasi tempo e per qualsiasi causa allo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea Straordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo, delibera sulle modalità di attuazione e la destinazione delle eventuali attività residue. Il patrimonio dovrà comunque essere devoluto a altre organizzazioni senza finalità di lucro o a fini di pubblica utilità, e salve le diverse destinazioni imposte dalla legge vigente al momento dello scioglimento.

24) Per tutto quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme del Codice Civile e alle leggi in materia.